Molte persone si chiedono cosa fa di preciso un fisioterapista, e cosa cura, oltre che spesso fanno confusione col fisiatra, e quindi questo articolo vogliamo chiarire alcuni dubbi, cercando di evitare confusione.
Innanzitutto teniamo presente che la fisioterapia è una branca della medicina che ha lo scopo di prevenire e curare problemi, che sono legati all’apparato viscerale, neurologico e scheletrico.
Alcune volte gli esperti si riferiscono alla fisioterapia con il termine fisiokinesiterapia, che non è altro che la fisioterapia, legata alla riabilitazione motoria e cioè alla terapia naturale con il movimento.
Chi si occupa di fare fisioterapia è quindi un operatore sanitario che si è laureato, e che ha competenza approfondite dell’anatomia umana e delle patologie, legate ad essa, e in particolare all’apparato muscolo scheletrico o neurologico.
Il percorso di studi prevede tre anni di università a cui seguono poi lauree specialistiche e master. Ma di sicuro è importante fin dall’inizio il percorso di studi scegliere, se concentrarsi sulla cura delle patologie neurologiche e di quelle ortopediche dell’apparato muscolo scheletrico, perché comunque è abbastanza raro che questo professionista nella sua carriera si occupi di entrambe le cose.
Ed ecco perché il paziente che si vuole rivolgere a questo professionista deve accertarsi prima di tutto che egli sia specializzato nella patologia che gli interessa.
In ogni caso lo scopo principale di chi fa fisioterapia è curare delle difficoltà motorie che si presentano dopo un trauma, oppure per via di altre cause posturali e fisiologiche.
Questo lavoro di prevenzione viene fatto nel momento in cui si capisce che il paziente ha delle abitudini scorrette, spesso dal punto di vista della postura che poi potrebbero diventare patologiche.
invece nel caso in cui ci si riferisce agli atleti diciamo che la prevenzione per essi consisterà nel rinforzo muscolare mirato, per prevenire infortuni nonché l’allenamento della propriocezione.
Diciamo che però purtroppo sono pochi gli individui che si rivolgono a questo professionista per la prevenzione perché di solito ci vanno dopo l’insorgere di un dolore acuto e prolungato nel tempo e quindi dopo che la patologia si è manifestata
I campi di azione di questo professionista
Come dicevamo in precedenza la distinzione che bisogna fare per quanto riguarda i campi d’azione di questo professionista ha a che fare con le patologie ortopediche dal palato muscolo scheletrico, e quella di origine neurologica.
Nel primo ambito devono essere inseriti traumi e infortuni nonché patologie degenerative croniche, ma anche difetti di postura perché comunque quello che hanno in comune queste patologie è dolore e limitazione nelle attività quotidiane di quel paziente.
Ci riferiamo a cosa abbastanza comune come per esempio mal di schiena e lombalgia, ma anche cervicali, ernia del disco, colpo di frusta contusioni, distorsioni, fratture ossee, riabilitazioni dopo l’impianto di protesi, nonché traumi muscolari, lesioni parziali e totali e e tanto altro.
Link Utili:
Una definizione dell’argomento Centro Medico Milano data dalla famosa enciclopedia on line. (Wikipedia)